Niente paura… è Halloween!

Ragni, mostri, alieni…. Arrivati nel pieno delle celebrazioni di Halloween, il celebre ‘dolcetto o scherzetto’, se da una parte diverte bambini ed adulti, per molti diventa invece fonte di ansia e stress! Ad esempio, ‘trasformandosi’ in aracnofobia (terrore di ragni e insetti), brontofobia (paura di tuoni fulmini ed eventi climatici), o l’ofidiofobia (paura morbosa dei serpenti).

La Paura è un’emozione “democratica”, poiché colpisce in egual misura uomini e donne, ed utilissima, in quanto meccanismo di difesa che mette in guardia da un pericolo reale. Tuttavia, quando ci troviamo di fronte ad una paura irrazionale, persistente, spesso non congruente alla situazione specifica e che in alcuni casi può limitare l’autonomia della persona, stiamo parlando di un particolare tipo di paura, la Fobia.

Possiamo definire la paura come una reazione appropriata di fronte ad uno stimolo pericoloso, un meccanismo che ci permette di reagire al pericolo con rapidità, in modo da garantirci la sopravvivenza. Ad esempio il batticuore e la sudorazione che viene quando una persona taglia la strada in macchina non rispettando la precedenza alla rotonda. Mentre un ragazzo che non riesce ad addormentarsi al pensiero che possa esserci una cimice nella stanza oppure una donna che deve rinunciare ad uscite per via del malessere che le procura trovarsi immersa nella folla… sono esempi comuni di fobie che paralizzano le  persone nella vita di tutti i giorni.

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Fonte: esseredonnaonline.it

Secondo L’OMS 1 italiano su 4 e non meno del 10% della popolazione europea ha sperimentato almeno una volta una paura irrazionale e spropositata.

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Fonte: esseredonnaonline.it

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Fonte: esseredonnaonline.it

La paura ha un senso, svolge una precisa funzione che affonda le sue origini nella storia personale di ognuno di noi, e se mantenuta in una situazione di equilibrio è la nostra migliore alleata: ci segnala pericoli e ci protegge da situazioni rischiose nella modalità migliore che in quel momento possiamo consentirci.

A questo punto potremmo chiederci: ma come si fa a vincere una paura? O meglio, a vincere la paura della paura?

Vincere una paura non vuol dire cancellarla, ignorarla o arrendersi ad essa. Affrontare come primo passo quella che viene definita “Paura di chiedere aiuto“, ovvero la riluttanza a rivolgersi a uno specialista, significa iniziare a mantenere uno stato d’animo aperto e disponibile ad incontrare la paura, guardandola con meno diffidenza e più interesse e curiosità.

Spesso, è la paura di chiedere aiuto che ci impedisce di cambiare.

Psicologo Online

Lo psicologo è un professionista del benessere psicologico, con un’adeguata formazione ed esperienza nel fornire supporto alla persona oppure alla coppia in situazioni di conflitto/disagio relazionale, emotivo, psicologico. Tuttavia, non sempre è possibile occuparsi del proprio benessere psicologico recandosi presso lo studio di un professionista…

Richiedere una consulenza psicologica a distanza offre la possibilità di effettuare un colloquio anche a chi, per un qualsiasi motivo, non può recarsi presso lo studio. Nell’ambito delle prestazioni online, cosi come per i colloqui “classici”, l’attenzione è rivolta alla persona oppure alla coppia.

Vediamo ora i vantaggi!

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Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.
(Martin Luther King)

Stress e Naturopatia

La reazione allo stress parte dal cervello, ma coinvolge poi l’intero organismo. L’esempio più semplice sono le reazioni a cui va incontro il corpo (tachicardia, aumento di frequenza del respiro o della pressione) quando una situazione esterna causa una reazione emotiva, come rabbia, paura o ansia.

Queste sono reazioni temporanee, che non causano danni, ma quando queste reazioni si protraggono nel tempo, perché i fattori di stress sono continuamente presenti, questi effetti tendono a cronicizzarsi o a dare origine a diverse reazioni: mal di testa, extrasistole, asma, sindrome del colon irritabile, ipertensione arteriosa, attacchi di panico, nausea e vomito, dermatiti, torcicollo, impotenza, ma anche disturbi del comportamento alimentare, fino ad arrivare a patologie vere e proprie con danni agli organi, come l’ulcera e non solo.

È particolarmente degno di nota ciò che afferma la Harvard Medical School sul proprio sito: “Una eccessiva quantità di stress che si prolunga per troppo tempo crea quello che è noto come “stress cronico”, che è stato correlato alle patologie cardiache e all’infarto, all’indebolimento del sistema immunitario, all’accelerazione del processo di invecchiamento e che può esercitare un influsso anche sul cancro e sulle malattie respiratorie croniche“.

Ma come è possibile che stress mentale ed emozioni influenzino così pesantemente il corpo?

Da Cartesio in poi, infatti, l’uomo è stato “suddiviso” in due realtà distinte: il corpo e la mente. Mentre il corpo ha a che fare con la realtà fisica tangibile, la mente ha a che fare con la realtà psichica. Da diversi anni, però, le  ricerche in psicologia e neuroscienze hanno smentito questa suddivisione: si è scoperto che la mente è già corpo, influenza il corpo e a sua volta ne è influenzata. In poche parole, più che a mente e corpo, bisogna pensare all’uomo come all’insieme globale delle due componenti, le quali si influenzano a vicenda. È chiaro quindi che oggi ha poco senso pensare alla mente e al corpo come due realtà distinte. Le emozioni, gli stati d’animo, lo stress, non sono concetti astratti ma si concretizzano come  neurotrasmettitori e ormoni che, circolando nell’organismo, influenzano a cascata il nostro sistema immunitario, la pressione sanguigna, gli enzimi prodotti e quindi tutta la nostra salute. Così come i problemi di salute possono influenzare negativamente le nostre emozioni.

Per questo motivo è importante avere cura sia del corpo che della mente, ma è anche il motivo per cui trattamenti effettuati sul corpo, come i massaggi, possono ridurre e tenere sotto controllo lo stress mentale.

Il naturopata è la figura professionale che attraverso una visione olistica della persona può aiutare a prendersi cura del proprio benessere. Il naturopata prende in considerazione tutti gli aspetti fisici ed emozionali nel loro insieme, i problemi ed i desideri, proponendo alla persona trattamenti che rilassino il corpo, riducano il carico emotivo e soprattutto riequilibrino la persona dal punto di vista energetico.

I trattamenti che donano benessere

Sui nostri piedi possiamo trovare i punti riflessi di ogni parte del corpo: ossa, muscoli, articolazioni, organi interni. Massaggiando il piede si stimola il buon funzionamento e la capacità di autoguarigione del nostro corpo.

Perché funziona? Nei nostri piedi sono presenti più di 7.000 recettori collegati al cervello tramite i nervi. Stimolando i piedi il messaggio viene inviato al cervello che lo elaborerà e lo inoltrerà agli organi. L’esordio della riflessologia plantare viene fatto risalire alle antiche civiltà, soprattutto orientali. Tuttavia, documenti di vario tipo ci indicano che questa tecnica venisse praticata anche dalle civiltà precolombiane e dai pellerossa. La rappresentazione di un feto nel piede è presente in un graffito di 6.000 anni fa scoperto in Valcamonica.

La riflessologia plantare è utilissima in moltissime patologie, aiuta a restituire la funzionalità organica a tutto l’organismo favorendo quel naturale processo di guarigione insito nel nostro corpo (come quando abbiamo un raffreddore, un’influenza o un taglio, il nostro corpo guarisce da solo col tempo), rendendolo più veloce e reattivo grazie ad un migliore equilibrio e una migliore capacità di risposta del sistema immunitario. Esistono moltissime tipologie di riflessologia, come quella auricolare e cranica o della mano, ma la più utilizzata nel mondo è la riflessologia plantare.

La kinesiologia è un’altra disciplina che sfrutta la riflessologia, n questo caso i punti riflessi si trovano sulla schiena e sul torace, attraverso trattamenti che donano immenso benessere, soprattutto per lo stress. C’è poi un trattamento particolare di kinesiologia che, anziché lavorare sui punti riflessi degli organi, lavora sui punti riflessi dei meridiani energetici che si trovano sul nostro cranio. Un trattamento dolcissimo, in cui si toccano delicatamente i punti dei meridiani per rimetterli in equilibrio, abbassando immediatamente il livello di stress. Un trattamento che vi invito a provare almeno una volta.

Come ultima terapia, ottima per aiutarci a ridurre lo stress e ad affrontare ogni giorno le attività e le relazioni in cui siamo immersi, sono i Fiori di Bach. In questo caso non si tratta di massaggi ma gocce da assumere. Il dottor Bach, medico inglese di inizio ‘900 ha studiato 38 fiori che hanno effetti diversi sulle nostre emozioni e che ci aiutano a rendere le stesse più proporzionate a ciò che ci succede. I fiori di Bach sono ottimi per ridurre il rimuginio di pensieri, il rancore che non ci lascia pace, l’ansia continua per i nostri cari, le paure e le fobie che ci limitano nella vita. Per questo motivo trovo che i fiori di Bach siano uno strumento efficacissimo da affiancare sia alle tecniche di rilassamento che ai trattamenti veri e propri.

Articolo scritto da Silvia Bellicchi – Naturopata.

Tratto dalla serata “Rientro con Stile” del 23/09/16, presso Madison Shop di B. Dondi a Fontanellato.