Alla ricerca di nuove conchiglie

Arriva per tutti, lo aspettiamo ogni anno con trepidazione… il momento delle ferie!

Per molti rappresenta un momento per staccare, per evadere, per vivere nuove esperienze, per riposarsi…

Ho riflettuto molto su cosa rappresenta oggi per me questo momento, in un anno molto particolare, caratterizzato da tanta frenesia, tanta fatica e tanti piccoli o grandi traguardi raggiunti… e ancora tanto altro da costruire! Momenti che mi hanno permesso di capire quanto sia importante vivere il presente, cercando di assaporarne ogni istante, pur che sia faticoso.

Vivere il momento è qualcosa di cui tanto si parla, molti vorrebbero, ma pochi lo fanno davvero a causa della fretta, del lavoro, dello stress e di molti altri fattori che rendono i giorni tutti uguali.

Siamo abituati a guardare dove camminiamo, invece di concentrarci sui nostri passi. 

Credo che il timore sia legato alla paura di non aver vissuto certi momenti di vita appieno oltre all’incertezza di non poter più provare quei sentimenti, quelle emozioni positive, con la frequenza che vorremmo. E allora arriva la malinconia di quello che è stato, la voglia di tornare indietro. Un ritorno impossibile ed illusorio, che ci fa ricercare un futuro ideale basato su un passato nostalgico.

Nel fare ciò rischiamo di perdere il presente, il qui ed ora, non assaporando realmente cosa abbiamo costruito e cosa vorremmo realizzare con le nostre risorse.

Chi non ha mai vissuto quella sensazione spiazzante legata ai bei ricordi? La parola “nostalgia” infatti mescola due significati: “ritorno” (in greco, νόστος) e “dolore” (in greco, άλγος). Di fondo, c’è la volontà di tornare indietro nel tempo per rivivere quei momenti, distraendoci dall’opportunità di assaporarli nella nostra mente per poter poi vivere nuove esperienze.

Il tempo è effimero, e spesso la fretta, lo stress, il pensare sempre al futuro ci impediscono di capire cosa abbiamo raggiunto fino ad ora. La cosa curiosa è che spesso diamo più importanza al nostro passato ed al nostro futuro che non al presente, ma se ci obblighiamo a guardare solo avanti a noi, non riusciamo a goderci i nostri successi.

A volte vorrei rivivere certi momenti, ma credo sia più costruttivo per me stessa vivere appieno le esperienze e ricercare nuovi ricordi, nuove conchiglie, passeggiando su spiagge nuove o conosciute, ma con occhi diversi, focalizzati sul momento.

Proviamo a passare le ferie, e perché no a vivere la vita, raccogliendo nuove conchiglie, nuovi ricordi, nuovi momenti preziosi da assaporare completamente, ed attraverso i quali evolvere, crescere e capire cosa ci fa stare Bene.

Poche, semplici domande

A maturità terminata, spesso inizia la ricerca di un lavoro o di un percorso universitario.

Come scegliere il percorso da intraprendere?

H. Gardner in un’intervista spiega come in ogni percorso professionale, specialmente all’inizio, si avverta una tensione tra la ricerca di lavoro,  il desiderio di affermarsi e l’ottenere velocemente una solida base economica. Una tensione a volte così forte da impedirci di riflettere su cosa realmente vorremo realizzare.

Per poter capire la nostra strada inizialmente potremmo porci “poche e semplici” domande, utili sia se siamo ad inizio percorso, sia nel momento in cui ci rendiamo conto che qualcosa non va, che siamo insoddisfatti della nostra vita o della nostra carriera.

Domande che in un primo momento possono sembrare banali, ma che in realtà pochi di noi si pongono.

  1. Cosa ti piace veramente? Cosa ti appassiona?
  2. A quale attività vorresti dedicarti?
  3. Quale pensiero ti permette di alzarti con il sorriso al mattino?
  4. Pensa alle persone che ammiri e rispetti, e poi pensa alle persone che non sono come tu vorresti essere… che caratteristiche possiedono?
  5. Se stai valutando diverse alternative, informati sul lavoro e sui luoghi di lavoro; parla con chi fa già quel mestiere e chiediti “Questo è il genere di lavoro che mi rispecchia?”

Non è importante cosa decidi di fare, ma è importante riflettere sulla persona che vuoi essere.

Nulla è perduto, cambiare è faticoso, ma non impossibile.

 

Settimana Benessere Sessuale

Nella settimana tra il 25 e il 29 settembre 2017 parteciperò  alla Settimana del Benessere Sessuale promossa dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica.

Sarà possibile avere un primo colloquio gratuito prenotandosi all’indirizzo email info@martinazanella.it oppure al numero 347-8531631

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