Lo Psicologo e la Bacchetta Magica

La società di oggi ci permette di soddisfare molti dei nostri bisogni in tempi sempre più rapidi. L’offerta sul mercato è sempre più vasta, con un semplice click possiamo ordinare praticamente qualsiasi cosa aspettandoci una consegna rapida in 24h oppure massimo 3/4 giorni, quando siamo proprio costretti ad attendere.

La capacità di tollerare l’attesa e la frustrazione per soddisfare un bisogno si sta via via accorciando, con il passare del tempo abbiamo iniziato ad aspettarci una soddisfazione immediata, meglio senza tanta fatica, in qualsiasi campo.

Nella clinica moderna si nota, sempre con maggiore frequenza, come rivolgersi ad uno psicologo sia considerato, si un passo molto importante per la persona, tuttavia spesso dettato dall’urgenza di un sintomo o di un bisogno. Generalmente, la persona arriva allo psicologo quando non ce la fa più, quando le ha provate tutte e solo come ultima opzione contatta un professionista. Certo, tentare in un primo momento di capire e risolvere in autonomia il problema, magari con l’aiuto di amici o familiari, è molto importante e spesso sinonimo di risorsa personale, ma perseverare nella sofferenza o nel disagio rischia di essere controproducente, poiché nel frattempo il tempo passa e le difficoltà si sono, magari, ampliate e consolidate.

Ogni azione che noi compiamo è frequentemente associata ad una aspettativa, e nel campo psicoterapeutico questa è spesso molto elevata. La richiesta, implicita o esplicita, è che lo psicologo attraverso una “magia” risolva la situazione in breve tempo. Inevitabile quindi, la figura della bacchetta magica, la frustrazione e la delusione profonda o la sfiducia in se stessi e/o nel professionista, quando ci si rende conto che non si ottiene la “magia” nel tempo voluto (ovvero subito).

Desiderare di risolvere al più presto un nostro malessere o problema è naturale, tuttavia, per ottenere risultati stabili e duraturi, è importante imparare la pazienza e sviluppare la tolleranza alla frustrazione, lavorando in prima persona assieme allo psicologo attorno al tema che ci affigge. Parlare sin dal principio delle proprie aspettative in terapia è fondamentale, poiché permette di accogliere l’urgenza e di lavorarci sopra.

La psicoterapia è un lavoro complesso ed articolato, lo psicologo non da consigli, ma accompagna la persona nel percorso di conoscenza attiva verso se stesso, osservando il problema da diverse angolazioni, cercando di interpretarne e capirne il senso, interrogandosi sui benefici e sui costi che comporta e tanto altro ancora.

Per fare tutto questo, citando una mia docente, serve sempre “Il tempo necessario”.

Perché parlare di Sessualità?

Let’s Talk About Sex

Sessualità = Sesso: Generalmente questa è la classica associazione.

In realtà la sessualità può essere considerata sulla base di tre categorie principali, tutte e tre in relazione tra loro:

  • Biologica: vivere il proprio corpo, non solo dal punto di vista genitale, ma in relazione alle altre due dimensioni sotto indicate;
  • Sociale: in ogni cultura esistono credenze diverse sulla sessualità, le quali dipendono dal contesto storico presente ed influenzano il comportamento delle persone. La dimensione sociale ha a che vedere con l’erotismo, attraverso comportamenti acquisiti e l’interiorizzazione di diversi usi e costumi, e le nostre credenze, le quali portano spesso ad una errata definizione di “normalità”, che impone quasi unicamente limiti al punto di vista sessuale;
  • Psicologica: facciamo riferimento a pensieri, fantasie, atteggiamenti, desideri e tendenze. La dimensione psicologica della sessualità ha a che vedere con il modo in cui ci sentiamo, sia con noi stessi sia con gli altri, tenendo in considerazione le emozioni, i sentimenti, il piacere, il pensiero, l’esperienza e l’acquisizione di conoscenze.

Parlare di sessualità è importante: imparare a conoscere noi stessi migliora la qualità della nostra vita.

La salute sessuale va al di là dell’assenza di malattia o di disfunzione e la sua importanza non è limitata solo al periodo riproduttivo. Essa include la capacità di comprendere e valutare i rischi, le responsabilità, i risultati e le conseguenze dei comportamenti sessuali e di praticarne l’astinenza quando appropriata. Il piacere e la soddisfazione sessuale sono parte integrante del benessere sessuale e richiedono universale riconoscimento e promozione”. (O.M.S.)

Sessualità quindi come aspetto della salute e del benessere più in generale. Iniziamo a concepire il  piacere come un diritto umano fondamentale, solitamente ignorato o stigmatizzato nella politica e nei programmi di promozione della salute (R. Rossi). Parlare di sessualità e salute sessuale implica inoltre una conoscenza profonda di ciò che proviamo e ciò che desideriamo, assumendocene la responsabilità, per condividerla o meno, con le altre persone.

La sessualità è implicita in ogni fase della vita, è un concetto dinamico che si modifica a seconda dei nostri mutamenti personali. Le informazioni che acquisiamo dal mondo esterno, per quanto riguarda l’ambito sessuale, influenzano il nostro modo di pensare, di conoscere noi stessi e di vivere i rapporti con le altre persone.

Non esiste UNA sessualità per tutti che stabilisce come vivere il piacere, ma esistono tante sessualità quante sono le persone, ognuna con le sue particolarità, che dipendono dalla personalità, dalle conoscenze e dal proprio vissuto. Una volta compreso questo, possiamo mettere da parte ciò che viene considerato “normale” ed imparare a conoscere  la nostra strada, senza paure ne senza sensi di colpa, apprezzando e godendo appieno della nostra sessualità, migliorando la qualità della nostra vita.

Settimana Benessere Sessuale 2017

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In occasione della Settimana del benessere sessuale 2017 organizzata dalla  Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica – FISS,

La Dott.ssa Martina Zanella

Psicologa – Psicoterapeuta, Consulente Sessuale

Organizza

Consulenze gratuite

Dal 25  Settembre al 29 Settembre 2017, su appuntamento.

Sedi di consulenza:

  • Via Marconi , n°7 43012 Fontanellato (PR);
  • Centro Soma&Psyche, Via Stradella, n°17 Piacenza;
  • Online, utilizzo Skype.

Per informazioni ed appuntamenti:

Cell. 347/8531631

Mail info@martinazanella.it

Dott.ssa Martina Zanella

www.martinazanella.it

Di cosa si occupa il Sessuologo?

Let’s Talk About Sex

Il sessuologo è uno psicologo, uno psicoterapeuta oppure un medico, abilitato all’esercizio della professione, che ha completato un percorso di formazione biennale (Consulente in Sessuologia) o quadriennale (Sessuologo Clinico) in Sessuologia Clinica ed è iscritto all’albo della FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica).

È un professionista adeguatamente formato che si occupa di disagio in ambito sessuale, sia in relazione al singolo che alla coppia, che offre uno spazio di informazione, di ascolto, accoglienza e riflessione, nel quale esplorare dubbi e difficoltà relative alle problematiche sessuali.

IL PERCORSO

In seguito ad una prima fase dedicata ai colloqui iniziali, dalla durata variabile, verranno eventualmente proposti una serie di accertamenti medici, presso altri professionisti, secondo il modello dell’approccio integrato. A conclusione della fase di consulenza, si valuterà con il singolo o la coppia la possibilità di intraprendere un percorso di terapia sessuologica o psicoterapeutica oppure se orientare verso un trattamento più indicato.

AMBITI DI INTERVENTO

  • Intercettare ed intervenire sul disagio in ambito sessuale fin dalle sue prime manifestazioni, prima che si strutturi in un vero e proprio disturbo;
  • Diagnosi e trattamento di sintomi e disturbi sessuali maschili e femminili, provocati da cause psicologiche (ad es: disturbi del desiderio, disturbi dell’eiaculazione o erezione, da dolore sessuale come il vaginismo, etc.);
  • Sostegno emotivo e psicologico;
  • Prevenzione e promozione della salute del minore e dell’adulto (ad es. prevenire i comportamenti a rischio);
  • Orientare la persona o la coppia verso il trattamento più indicato (inizio di una terapia sessuale o invio un altro professionista, come ad es. ginecologo/andrologo);
  • Conoscere ed esplorare la sessualità, senza paure e sensi di colpa, ampliando la dimensione del piacere. Le informazioni che acquisiamo dal mondo esterno  influenzano il nostro modo di pensare, di conoscere noi stessi e di vivere i rapporti con le altre persone. Non esiste un’unica forma di sessualità  che stabilisce come vivere il piacere, ma esistono tante sessualità quante sono le persone, ognuna con le sue peculiarità e preferenze.
La Sessualità è implicita in ogni fase della vita, è una Dimensione Naturale della vita delle persone, è un Valore Positivo nel progetto esistenziale dell’individuo, che permette di promuovere  Persone Consapevoli della loro identità sessuata e capaci di stabilire rapporti interpersonali positivi.